Che cos’è la flussimetria in gravidanza?

E’ una ecografia che rivela, attraverso il controllo della circolazione sanguigna nel cordone ombelicale, se il feto riceve una quantità di ossegno sufficiente. Si esegue solo se si notano particolari problemi come ritardo nella crescita del feto e solo dopo la 20° settimana di gravidanza.

Viene consigliato anche nelle prima gravidanza con fattori di rischio per ipertensione e diabete, e nelle donne con precedenti gravidanze complicate da diabete gestazionale, gestosi, ritardo di crescita ecc. In presenza di una alterazione del profilo flussimetrico, il ginecologo potrà, a seconda della patologia, avviare precocemente un protocollo diagnostico e terapeutico per prevenire ogni possibile problema.

Qui trovate altre informazioni.

Condividi!