Come risolvere il fastidioso fischio nell’orecchio con le terapie del suono

Un rumore continuo simile a un fischio, a un ronzio, a un sibilo, che irrompe nel cervello e non se ne va più. E’ l’acufene, un disturbo che può condizionare molto chi ne soffre.

Il fischio può colpire un orecchio solo, ma in alcuni casi, più rari e fastidiosi, può riguardare entrambe le orecchie. A volte è il sintomo di una malattia, altre volte è il risultato di un trauma acustico da rumore o può non avere una causa apparente.
Il momento più critico per chi soffre di acufeni è sicuramente la notte. Se, infatti, di giorno è più facile convivere con il fischio mascherato dai rumori circostanti, il silenzio che caratterizza l’ora del riposo amplifica il suono, impedento alla persona di prendere sonno, con pesanti ripercussioni sulle attività quotidiane.

Un escamotage per evitare il silenzio assoluto consiste nell’arricchire l’ambiente circostante di suoni diversi. A questo scopo sono nati particolari dispositivi sonori che si mescolano agli acufeni e li attenuano. Uno di questi è il sound pillow, un cuscino di materiale naturale dotato di un carillon interno che accompagna il sonno con rilassanti melodie.

C’è poi la ball sound, una sorta di radio da tenere sul comodino, dotata di diversi tasti collegati a suoni, regolabile per volume e durata di suono. In genere per questi apparecchi si scelgono rumori della natura come cinguettii, vento, risacca del mare.

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