Consigli della nonna per i malanni invernali

dic  09
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NONNAL’influenza vi ha colpito? Regola fondamentale curarsi sempre con la medicina ufficiale.

Quando il vostro organismo è debilitato e viene attaccato dall’influenza i primi sintomi sono: mal di testa, mal di gola e dolori muscolari.

In attesa del medico ecco qualche consiglio della nonna:

Una insalata di cavolo condita con succo di limone, olio, aceto di mele, peperoncino, miele, pinoli, sesamo e mandorle vi aiuterà a riprendere le forze e se volete calmare anche la tosse è consigliato mangiare banane, oppure succo di limone bevuto con un cucchiaio di miele.

Per calmare il mal di testa applicate sulla fronte alcune fette di patata, legate magari da un foulard…un toccasana secondo le nonne.


Prima di ricorrere ai farmaci, bevete un brodo di pollo, conosciuto anticamente come cura efficace per le infezioni delle vie respiratorie, che bevuto caldo sembra possedere una sostanza che aiuta anche a fluidificare il muco nasale.

Un recente studio riportato sulla rivista Chest conferma che ancora oggi, il brodo di pollo risulta essere molto efficace nel sollievo dei sintomi influenzali, questo brodo è ricco di proteine, ed è un valido antinfiammatorio che rinforza la membrana cellulare e il sistema immunitario.

Altra antica ricetta, ma tutta al naturale che assicura un buon riposo (soprattutto in caso di febbre alta) è quella di bere latte bollente, con un po’ di cognac e due cucchiai di miele.

Questo trattamento può essere terapeutico e reidratante, in quanto, l’uso del latte caldo bevuto prima di andare a dormire rifornisce all’organismo le sostanze saline che si perdono attraverso la sudorazione della febbre e la presenza del cognac serve a scaldare e al tempo stesso a favorire la dispersione di calore. L’ aggiunta del miele rende questa bevanda, molto energetica e antinfettiva.

Per il naso chiuso, le nonne consigliano la prevenzione ideale è fare dei suffumigi , in quanto soffiarsi ripetutamente il naso può spingere i muchi verso l’orecchio e provocare la formazione di otite.
Il preparato va fatto con salvia o fiori di camomilla, oppure eucalipto.

Immergete i fiori in acqua bollente, respirate a fondo i vapori con il capo coperto da un asciugamano per circa 5-10 minuti, a 20 cm di distanza e ripetete il suffumigio per tre volte al giorno.

Per la prevenzione invece di qualsiasi tipo di raffreddore, basta bollire mezzo cucchiaino di peperoncino in polvere, in 250 ml di acqua per dieci minuti a fuoco lento poi, si filtra e si consuma il composto (sempre nella misura di un cucchiaino) in caso di bisogno, in mezzo bicchiere di acqua tiepida.

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