Ecco essere insicuri e sempre preoccupati per la fedeltà del proprio partner, sicuramente non fa bene al cuore. A scoprirlo è una ricerca canadese, pubblicata sulla rivista American Psychological Association.
A essere preoccupati si rischia il 50% in più di avere un infarto o un ictus rispetto a chi vive dei rapporti più spensierati.
Lo studio ha preso in esame le pene d’amore di 5.645 persone tra i 18 e i 60 anni, passando ai raggi X lo stato di salute di tutti, soprattutto in relazione a malattie croniche come artrite, mal di schiena, emicrania, allergie stagionali e malattie cardiovascolari, compresa la pressione alta.
Queste ultime sono risultate associate maggiormente a quello che gli studiosi guidati da Lachlan McWilliams definiscono “attaccamento ansioso”, un sentimento di incertezza che porta il partner timoroso ad allontanarsi dagli altri.
“I risultati – spiega McWilliams sulle pagine della rivista – suggeriscono che l’attaccamento ansioso è un fattore di rischio per una vasta gamma di malattie”. Una conclusione che stimola a cercare “strumenti per migliorare la condizione psicologica, incrementando la salute”.
Ti Piace il Journal? Diventa FAN su

-
Argomenti discussi
-
acqua
alcol
alzheimer
ansia
antiossidanti
bambini
batteri
caffè
calorie
cancro
capelli
cervello
colesterolo
cuore
depressione
diabete
dieta
dimagrire
dolore
donne
fegato
frutta
fumo
grassi
grasso
gravidanza
ictus
infarto
insulina
latte
memoria
obesità
on libero.it
pelle
salute
sangue
sesso
sigarette
sonno
sport
stress
takecareblog
tumore
tumori
vitamina d





