I Mondiali stimolano le persone a fare più sport

giu  10
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calcioState facendo il tifo per i Mondiali? Il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) ha pubblicato un articolo proprio sulla febbre da Mondiali, uno sport il calcio ricco di effetti positivi per l’organismo.

Fare uno sport come il calcio o il calcetto abbassa i trigliceridi, migliora il colesterolo HDL (quello protettivo), la pressione arteriosa, l’obesità e la sindrome metabolica e il diabete mellito.

La pratica del calcio stimola la mineralizzazione delle ossa, contribuendo alla prevenzione dell’osteoporosi, migliora la funzionalità respiratoria, contribuisce a combattere l’ansia e a scaricare le tensioni, ed è forse anche per questo che le persone fisicamente attive fumano meno.


Nonostante i benefici clinici evidenti, i dati dell’Istituto superiore di sanità indicano però che una buona fetta della popolazione adulta italiana non pratica un’attività fisica costante e duratura.

“E’ fondamentale praticare un’attività  fisica che piaccia in modo che non sia vissuta come un sacrificio, ma è necessario anche ricordare che la scelta è condizionata dall’età e delle condizioni fisiche.

Se per i soggetti di età superiore ai 60 anni e con patologia cardiovascolare concomitante è bene consigliare solo di camminare a passo veloce o di usare la cyclette, ai soggetti più giovani e senza evidenza di disturbi cardiovascolare, sport come il calcio sono indicati in quanto, essendo più impegnativa l’intensità dell’esercizio, apporta benefici sul metabolismo.

Non è mai troppo tardi, comunque, per riprendere a giocare a pallone, purché ci si attenga ad alcune semplici regole. “Occorre effettuare una visita di controllo e, se il medico lo riterrà opportuno, anche un test da sforzo. Bisogna iniziare in modo graduale, ricoprendo, ad esempio, il ruolo di portiere o terzino, aumentando solo successivamente e in modo progressivo l’intensità. Inoltre, dopo una partita si deve sempre riposare, in modo da consentire un pieno recupero delle microlesioni muscolo-tendinee che inevitabilmente si producono svolgendo qualsiasi attività fisica di un certo livello”.

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