Chi vuole perdere qualche chilo di troppo dovrebbe trasferirsi per un po’ di tempo in montagna: grazie all’aria rarefatta bruciare i grassi può essere piu’ facile. E’ quanto emerso da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università Ludwig Maximillians di Monaco e pubblicato sulla rivista ‘Obesity’.
Lo studio ha coinvolto all’incirca una ventina di persone con un’indice di massa corporea in media di quasi 34, ben al di sopra dell’indice consigliato. Ma dopo aver passato un mese in montagna i soggetti avevano perso qualche chilo.
Le condizioni uniche in cui hanno vissuto hanno accelerato il metabolismo, ridotto l’appetito e i livelli della pressione sanguigna. L’aria rarefatta della montagna non è molto ricca di ossigeno ed è più leggera rispetto a quella che si trova ai livelli del mare.
Florian Lippi, ricercatore che ha coordinato la ricerca, ha detto che la comprensione dei meccanismi alla base di questa perdita di peso in montagna potrebbe offrire nuovi trattamenti contro l’obesità. I ricercatori hanno studiato l’effetto di vivere ad alte quote per una settimana, chiedendo ai soggetti di non cambiare le loro abitudini alimentari e di attività fisica.
Alla fine dello studio i ricercatori hanno rilevato una significativa perdita peso, una riduzione dell’appetito e della pressione sanguigna. Questi effetti sono durati anche dopo 4 settimane. Secondo i ricercatori, i livelli bassi di ossigeno presenti ad alta quota potrebbero essere responsabili di un aumento della leptina, un ormone collegato alla riduzione dell’appetito.
“La riduzione di peso rilevata ad alta quota”, ha spiegato Lippi, “è dovuta principalmente a un aumento del metabolismo, anche se le ragioni che stanno dietro questo cambiamento restano incerte e possono essere anche effetti temporanei dell’acclimatazione del corpo al nuovo ambiente”. La riduzione dell’indice di massa corporea in montagna è stata già osservata in individui che hanno partecipato a missioni ad alta quota.
“E noto che il trascorrere tempo ad alta quota si traduce in perdita di peso, tuttavia la ragione di questo non è chiara”, ha concluso l’esperto, “capire i meccanismi che portano alla perdita di peso potrebbe fornire nuovi strumenti per il trattamento dell’obesità.”
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