La sindrome di Reiter: sintomi e cure

reiterLa sindrome di Reiter è una malattia caratterizzata da una forma di artrite subacuta ricorrente o cronica, uretrite e uveite. In genere segue una infezione venerea o una diarrea epidemica.

Può essere accompagnata da manifestazioni cutaneo-mucose ma spesso può essere asintomatica.

La sua origine è difficile da determinare. Esistono prove che si tratta di una reazione ad agenti infettivi in soggetti predisposti geneticamente.

Esistono due forme di questa sindrome, la prima è quella che segue un episodio di dissenteria e la seconda invece segue una infezione venerea.

Quali sono i sintomi?

Artrite o poliartrite

  • Frequente associazione a entesopatia (infiammazione dei punti di attacco dei tendini)
  • Congiuntivite
  • Uveite anteriore
  • Stomatite aftosa fugace
  • Balaniti
  • Ambliopia da iridociclite

Gli esami per individuare questa sindrome sono:

  • L’antigene HLb27 è presente nell’80%
  • presenza di anticorpi anti-Chlamydia o – Neisseria
  • il secreto uretrale contiene numerosi leucociti neutrofili ed è possibile piuria sterile.

Gli esami radiografici mostrano:

  • osteoporosi juxtarticolare
  • segni di spondilite o sacroileite asimmetriche

Il decorso clinico è variabile. La maggior parte dei pazienti gode di una remissione entro 2-3 mesi, ma nel 80% dei casi la malattia recidiva a distanza di settimane o molti mesi, con manifestazioni articolari o cutanee e oculari talvolta precedute da nuovi episodi di uretrite o diarrea. Oltre la metà dei pazienti presenta, un’artite cronica, che diviene invalidante in circa il 15% dei casi, pur evolvendo raramente in anchilosi.

Il trattamento si avvale di FANS, particolarmente indometacina, e di citostatici in casi eccezionalmente tenaci. Miditriatici e corticosteroidi locali evitano danni visivi irreversibili da sinechie iridee in caso di iridociclite. Sono consigliate regole di igiene sessuale per evitare reinfezioni con il supposto agente eziologico.

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