Nel 1776 la marina militare britannica diede incarico al capitano James Cook di esplorare l’oceano Pacifico. Dopo 4 anni nessun uomo dell’equipaggio era caduto vittima dello scorbuto, fatto eccezionale per quei tempi. Si racconta che Cook costringesse i suoi uomini a nutrirsi di agrumi e crauti. Traendo frutto da esperienze come questa Walter Norman Haworth, anch’egli brittanico fun insignito nel 1937 del premio nobel per la chimica poichè fu il primo a sintetizzare l’acido ascorbico, più comunemente noto come vitamina C.
La vitamina C è un antinfiammatorio naturale, aumenta le difese proteggendo l’organismo da attacchi virali ed è fondamentale per il buon funzionamento delle cellule. In altre parole, la vitamina C si comporta come antivirus per il nostro sistema immunitario.
Inoltre è stato dimostrato che migliora l’assorbumento di Ferro e Calcio e riduce la formazione della placca aterosclerotica abbassando il rischio di malattie cardiovascolari (infarto e ictus).
Nelle donne in gravidanza un maggior apporto di vitamina C serve a scongiurare la rottura della membrana amniotica, riducendo il rischio di nascite premature. Facilitando l’assorbimento del Calcio, rallenta l’impoverimento osseo che può verificarsi in età matura, prevenendo l’osteoporosi. Inoltre in quanto essenziale al nostro sistema immunitario e per le sue proprietà acidificanti contrasta le infezioni del tratto urinario ed è perciò molto utile in presenza di cistiti ricorrenti. Ma i motivi di interesse non finiscono qui.
Oltre ad essere determinante per la nostra salute, la vitamina C è anche un insostituibile alleato di bellezza contro stanchezza, doppie punte, gengive sanguinanti, capillari rotti, vene varicose, pelle secca e poco elastica.
Dove si trova la vitamina C?
E’ contenuta in quantità diversa in molti alimenti tra cui kiwi, fragole, agrumi, peperoni, cavoli, crauti, malto, pomodori, verdure a foglia verde come la rucola ma soprattutto, anche se in pochi lo sanno nei peperoncini piccanti e nell’uva.
E’ importante assumere la vitamina C lontano dai pasti per assicurarne l’assorbimento ottimale e per un miglior utilizzo da parte dell’organismo.
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