Tutto quello che avreste voluto sapere sul colesterolo

apr  10
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colesteroloE’ considerato il “grande killer” della salute, il nemico numero uno del cuore. Il colesterolo alto è un problema che riguarda sempre più persone. Imparare a tenerlo sotto controllo con le misure di prevenzione, significa evitare pericolose malattie.

Il colesterolo è una sostanza grassa in parte prodotta direttamente dal nostro organismo (soprattutto dal fegato) e in parte introdotta con l’alimentazione.

Svolge funzioni essenziali per la vita: entra nella composizione delle membrane cellulari aiuta a produrre alcuni ormoni indispensabili per la crescita, lo sviluppo e l’attività riproduttiva. Inoltre contribuisce alla formazione dei sali biliari, necessari all’assorbimento dei grassi nell’intestino. Il colesterolo, quindi non è di per sè pericoloso. E’ un suo eccesso a essere un rischio per la salute.


Per circolare nel sangue il colesterolo si lega a speciali mezzi di trasporto: le lipoproteine. Queste in base alla loro densità, sono classificate in Ldl (Low Density lipoproteins) e Hdl (High Density Lipoproteins). Sono queste a essere cattive o buone. Le lipoproteine Ldl trasportano il colesterolo dal fegato verso la periferia.

Quando sono in eccesso si depositano sulle pareti delle arterie, provocandone il restringimento (placche) e talvolta veri ingorghi, causa a lungo andare, di malattie cardiovascolari, angina pectoris, infarto, ictus. Al contrario le lipoproteine Hdl svolgono una funzione protettiva e di pulizia delle arterie, poche’ catturano il colesterolo in eccesso e lo riportano al fegato dove viene eliminato.

Per valutare la propria situazione è sufficiente sottoprosi a un prelievo del sangue che comprende la misurazione del colesterolo totale (somma di quello buono e cattivo), del colesterolo Ldl e del colesterolo Hdl. Qual è il valore oltre il quale preoccuparsi? In generale secondo le linee guida europee il valore ottimale di colesterolo Ldl dovrebbe essere inferiore a 130 mg/dl. Valori fra 130 /dl e 180 mg/dl sono considerati lievi. Fra 180 e 200 mg indicano un rischio medio, oltre i 200 mg/dl il rischio è elevato.

Non esiste comunque un valore di colesterolo desiderabile valido per tutti ma si devono tenere in considerazione i fattori di rischio individuali: sovrappeso, presisone alta, diabete, fumo. Per quanto riguarda il colesterolo buono, l’hdl, non deve essere inferiore a 40 mg/dl per gli uomini e 50 mg/dl per le donne. Il limite massimo invece non esiste: più è alto meglio è.

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