Uno degli ortaggi che possono aiutare le cellule cerebrali è il peperone, ottimo per il suo contenuto in Luteolina. Una sostanza che si trova anche nelle carote, sedano, olio d’oliva, menta, rosmarino e camomilla.
Garantisce una riduzione di citochine, molecole infiammatorie che agiscono sul cervello. Con l’invecchiamento, le cellule della microglia, localizzate nel cervello e nel midollo spinale, “subiscono una deregolamentazione e iniziano a produrre livelli eccessivi di citochine infiammatorie” ed è proprio la Luteolina che può aiutare a regolare questi processi infiammatori.
Gli effetti cognitivi sono più evidenti nella popolazione adulta. La risposta dei topi ha svelato che l’ippocampo, regione cerebrale deputata alla memorizzazione, funziona meglio, garantendo punteggi più alti nei test d’apprendimento.
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