Ecco come eliminare residui di impurità e pesticidi dalla frutta

Una delle domande che più spesso si fanno le mamme attente a una sana alimentazione, è quella di sapere se si corrono rischi a mangiare frutta e verdura con la buccia se sono presenti residui di pesticidi.

Sì, la frutta e verdura contiene pesticidi ma solo in tracce usati durante la coltura senza però che si superano i limiti imposti dalla legge. Per ogni residuo chimico esiste una quantità massima che può rimanere nell’alimento e può essere ingerita senza effetti negativi. Se l’agricoltore osserva le norme sull’uso dei pesticidi allora si può stare tranquilli.

Per eliminare i residui rimasti sulla frutta o sugli ortaggi basta lavarli con acqua che contenga disinfettanti o battericidi.

Acqua e bicarbonato
In una scodella versate un litro d’acqua e fate sciogliere un cucchiaino di bicarbonato di sodio in polvere. Ma attenzione verranno sì eliminati i residui chimici ma anche una parte delle vitamine idrosolubili e dei sali minerali presenti nella buccia.

Acqua acidulata
Elimina quasi il 99% dei pesticidi, terricci, secrezioni che possono essere rimaste sulla superficie di frutta e verdura. Preparate in una scodella un litro di acqua e aggiungete il succo di un limone di media grandezza, o 3 cucchiai di aceto bianco. Lasciate dentro la frutta o la verdura in ammollo almeno 3-5 minuti, poi strofinate e asciugate. L’ambiente acido ucciderà molte sostanze chimiche usate in agricoltura.

Acqua e amuchina
L’amuchina ha un effetto battericida, distrugge i batteri come salmonella, Escherichia Coli e toxoplasma. Un litro di acqua e 10 gocce di amuchina e frutta o verdura in ammollo per 5 minuti. Asciugate e poi passate sotto l’acqua corrente per togliere i residui di odore.

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