I pericoli nascosti dell’aromaterapia

ott  11
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Con il termine aromaterapia viene indicato l’impiego di essenze aromatiche dette anche oli essenziali per assicurare benessere, prevenire malattie e curare alcune affezioni morbose.

E’ stata usata per secoli per i suoi effetti rilassanti ma nonostante i comprovati effetti benefici per il corpo, l’uso dell’aromaterapia a volte si è rivelato negativo per la salute.

Una ricerca presso la Facoltà di Scienze Farmaceutiche, Chia-Nan University, Taiwan, ha scoperto che gli estratti di aromi comunemente sciolti in bagno, in oli da massaggio, o evaporati con il calore reagiscono con le particelle d’aria e innescano irritazione e quando gli oli essenziali sono utilizzati per il massaggio in un centro termale, la concentrazione di particelle nocive può aumentare di 10 volte.

Secondo i ricercatori le sostanze chimiche degli oli aromatici contengono composti organici volatili. Composti che si miscelano con l’aria per formare aerosoli secondari organici, particelle molto piccole che possono irritare gli occhi, naso e gola e in determinate concentrazioni possono causare mal di testa, nausea e anche danni al fegato e ai reni.

Lo studio è stato condotto misurando il numero di particelle che vengono rilasciate quando qualcuno fa un massaggio aromaterapico in un centro termale.

I ricercatori avvertono che gli effetti negativi non dovrebbe essere ignorati. L’olio di lavanda, menta piperita, limone, eucalipto sono gli oli essenziali che producono le particelle più pericolose.

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