I primi segni dell’infezione da HIV

Nonostante la maggiore consapevolezza su HIV, AIDS e malattie a trasmissione sessuale, queste malattie non accennano a diminuire. E’ importante soprattutto imparare a riconoscere i sintomi delle malattie, specie se di recente si ha avuto rapporti sessuali non protetti.

Una parte del problema è che circa un terzo delle persone che hanno contratto il virus non presenta sintomi. Molte persone vivono con l’HIV per anni senza rendersi conto di essere infetti. Naturalmente, prima viene diagnosticata la malattia con un test Hiv, migliori sono le possibilità di trattamento.

I primi segni esterni della malattia:

In un stadio precoce di HIV si possono condividere molti sintomi di condizioni comuni (come l’influenza o la febbre ghiandolare). La chiave è capire se si stanno vivendo anche altri sintomi soprattutto se si sa di aver avuto rapporti non protetti.


- Mal di gola
- Mal di testa e febbre alta
- Sensazione di stanchezza e di mancanza di energia
- Il dolore alle articolazioni e ai muscoli
- Sensazione di nausea con poco appetito
- Gonfiore delle ghiandole (soprattutto nel collo e nelle ascelle)
- Rash sul petto e, occasionalmente anche sulle braccia
- Diarrea

Ottenere una diagnosi:

Non fatevi prendere dal panico, se avete il sospetto di avere contratto l’HIV. Le vostre probabilità di infezione sono basse – quasi zero, se è stato utilizzato il preservativo durante il rapporto.

Se i sintomi scompaiono dopo pochi giorni questo non significa che tu si sia risolto. Spesso le persone manifestano i segni iniziali e quindi presentano altri sintomi esteriori solo anni dopo. In quel momento il contagio si è sviluppato nel vostro corpo e sarà più difficile da trattare. possa essersi sviluppata nel vostro corpo e diventa più difficile da trattare.

Cercate una buona clinica dove fare un test HIV, se vi sembra di avere quei sintomi e seguite scrupolosamente le indicazioni dello specialista.

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    17 thoughts on “I primi segni dell’infezione da HIV

    1. roby

      ciao Marina io mi trovo in una situazione alquanto angosciante in quanto mesi fa circa 6 mi trovai in una sauna ed un transessuale mi ha fatto un blow job senza il preservativo quando ad un certo punto lui con molta forza dentale mi morde all’altezza della circoncisione ferendo mi ho sentito in questa persona la voglia di trasmettermi qualcosa circa dopo tre settimane dell’avvenimento mi sono recato nel Centro Prelievi della mia città faccio il test è risultato positivo rifaccio il test per paura che ci poteva essere stato un errore di laboratorio e il virus sembrava in aumento da 1 e 70 eravamo passati ad 1 e 82 circa dopo un mese decido di fare web bloster che risultato negativo non per niente sul foglio cera scritto falso positivo adessoho lasciato passare sei mesi dalla caduto e sono tornato in ospedale ripetendo le analisi Elisa Webster PCR cupremia epatiti e se non vado errando già incassati i controlli per la sifilidesecondo lei che cosa può aver sbagliato le analisi se non dovessi essere positivo all hiv

    2. Pino Actros

      Avevo da tanto una mia voglia segreta:andare cn una trans!!!!
      Ci sn andato e abbiamo fatto sesso sia in modo attivo che passivo,pero nn protetto.
      Ora sn passati circa 3 mesi e sentendo le voci m e sorto il dubbio:e se ho contratto l’Hiv?
      Dopo questo periodo se faccio le analisi del sangue specifiche per l’Hiv riesco a notare qualke anomalia?

    3. Giuseppe

      ciao,
      vorrei avere un opinione da chi e’ davvero esperto in materia.
      Mi sono comportato stupidamente andando con una prostituta, che ho fatto venire a casa. Quando si fanno queste cazzate non si pensa al rischio che si corre!
      Ecco, mi e’ successa la seguente cosa: pur avendo protetto il rapporto dall’inizio alla fine col profilattico, a fine rapporto ho riscontrato una leggera perdita di sangue mestruale (perche a quanto pare lei stava per entrare nel ciclo) alla base del pene, dopo l’anello del condom.
      In poche parole, avevo un po’ del suo sangue sul mio pube: ora so benissimo che la pelle costituisce una barriera etc etc…poi mi sono lavato subito pero la mia paura e’ che a livello microscopico uno non puo essere sicuro di cosa succeda! Secondo voi ho corso un rischio? Io ho cercato su internet e mi pare che queste malattie, HIV ma anche epatiti, te le prendi solo in caso di contatto con mucose e se il contatto col liquido e’ avvenuto su una ferita aperta….

      sarebbe possibile ad esempio prendersi qualcosa nelle mie circostanze, secondo voi?

      ringrazio tutti quelli che vorranno rispondere
      Giuseppe

    4. fabio

      ciao a tutti,mi chiamo fabio,due domeniche fa ho avuto un rapporto non protetto con una donna che avevo frequentato per mesi,fa l’infermiera ed e’ una donatrice di sangue avis,mi ha detto che non dona il sangue da 1 anno; vi spiego,io sono di torino,lei di nichelino,sono uno piuttosto freddoloso e sono stato a casa sua mezzo nudo,quasi scalzo,da mercoledi’ 23 ho sintomi influenzali,febbre alle ossa,naso otturato; sintomi che ho aggravato perche’ la sera esco per lavoro e sabato andato a vedere la partita al bar,lunedi’ e martedi’ me li sono presi liberi pero’ un po’ di spossatezza ce l’ho………..devo pensare male o e’ normale con quei ritmi che vi ho descritto(quasi tutte le sere fuori da influenzato)? il dottore mi aveva prenotato un analisi del sangue per questo sabato,ho chiesto di aggiungere il test per ‘hiv e altre malattie………………….avendo avuto il rapporto il 20 gennaio,troppo presto per capire meglio?

    5. Annalisa

      Riecco le mie ansie! avevo già fatto il test dell’HIV in estate, come bilancio delle mie avventure sessuali e il ritorno in itaLia dal Sudafrica che, come saprete, è uno dei paesi ad alto rischio di infezione. ne esco illesa, mi godo la vita felice e mi prometto di fare la brava, almeno fino a ieri! Ho già vissuto questa stessa notte, carica di ansia e fantasiosi sintomi premonitori di qualcosa di terribile e sebbene sia una ragazza pragmatica viaggio spesso con l immaginazione sentendomi in corpo le malattie più assurde. tuttavia ho avuto un rapporto sessuale non protetto ieri 20/1/13 (come non accadeva da anni) con il mio neo ragazzo. mi sono lasciata trasportare dalla passione e dalla fiducia vivendolo come amore piuttosto che sesso. lui, purtoppo, è malato di tumore e sebbene si fosse già operato, da oggi ricomincia la chemio per distruggere le cellule maligne rimaste. ecco perché ci siamo donati senza pensarci troppo, quasi sicuri anche della mia situazione ma soprattutto della sua, fresco di esami e visite cui è sottoposto. non ho mai chiesto i referti sull hiv, stiamo insieme da poco, ma immagino che uno col tumore non possa essere curato e operato se avesse anche l hiv o sbaglio? il nostro rapporto è stato ieri e non protetto, da un giorno prima manifesto sintomi influenzali causa inverno ma è da oggi, il giorno dopo, che la tosse si fa piu intensa e adesso, di notte, non riesco a dormire pensandoci. sintomi tanto decisi dopo solo 24 ore o semplice tosse tra laltro priva di febbre? confido in una parola di conforto…grazie! A

    6. Filippo

      Grazie Marina, ma la paura persiste, eccome! Soprattutto perche non ho mai avuto una faringite/laringite per tutto questo tempo, che non accenna a diminuire.
      Venerdì sono stato da uno specialista, che a dire il vero mi ha dato tanta sicurezza. Ha riscontrato Candidosi orale, e mi ha prescritto una cura con Elazor.
      A dire il vero, a parte la febbre e l’ingrossamento dei linfonodi che non ho mai riscontrato, ho tutti gli altri sintomi esistenti (acufene costante che non va più via, soprattutto al mattino, chiazze rosse che compaiono e scompaiono, qualche volta dolori alla nuca, ecc.)
      Quello che mi frega sono i sintomi, soprattutto la gola e il palato che bruciano quasi h24. Domani andrò a fare le analisi prescritte dallo specialista, e chiederò dell’efficacia di un test HIV ad appena 25 giorni. Grazie della solidarietà e dell’aiuto, ma non saprei proprio cosa fare nel caso il test risulti positivo. Grazie ancora.

    7. Filippo

      Ecco, così non avete fatto altro che aumentare le mie paure!

      Ho avuto un “mezzo rapporto” non protetto il 27/12/12, e già martedì 8/1/13 la gola è saltata completamente, faringite con forti dolori al palato, roba che non mi è mai capitata prima d’ora. Purtroppo anche per il test Elisa è troppo presto (oggi è il 12/1/13), quindi almeno fino a fine mese vivrò con una terribile ansia addosso.
      La fregatura è che sto anche sudando di notte, per cui i dubbi crescono.
      Se potrei avere qualche notizia più precisa in tempi brevi, vi ringrazio anticipatamente.

    8. Alessandro

      Buonasera. Il mese scorso, durante un rapporto sessuale con partner occasionale, il preservativo mi si è rotto. Da allora vivo con l’angoscia di aver contratto l’AIDS. Sono passate sei settimane, ma non ho riscontrato in me nessun sintomo (diarrea, febbre, mal di gola, ecc.). Però, dopo aver letto il post di Luca Negri, la paura mi è tornata. Presto andrò a fare il test, ma non so se riuscirò ad andare avanti se dovessi risultare sieropositivo. Grazie comunque a tutti per le vostre testimonianze.

    9. gianni

      io tutti gli anni faccio il test hiv dato che in azienda mi anno fatto sempre gratis ho avuto solo un rapporto occasionale durato solo tre incontri e gia pentito forse mi sono fidato troppo ho fatto il test ma e negativo come tutti gli anni ma in piu cuesta volta mi anno scritto su commenti .lo sviluppo di anticorpi hiv puo essere lento (2.3 mesi )un risultato attualmente negativo non esclude una infezione dovuta a questo virus ,consigliamo , qualora esistessero sospetti clinici di ripetere l’esame in tempi utili .mi devo preoccupare.

    10. Marina Morelli

      Serena ti rispondo la stessa cosa che ho risposto a Luca e Keith! Non ho mai detto che in base a questi sintomi si fa diagnosi. Ho ben specificato che solo il test Hiv è dirimente per capire se si è infetti.
      Ho fatto terrorismo psicologico? Sono contenta se ho instillato dei dubbi perchè meglio un dubbio ora che vivere nell’incoscienza di chi pensa che un mal di gola può essere un semplice mal di gola e non può essere foriero di altre malattie. Ne vedo fin troppi di ammalati in ospedale ogni giorno che curano una faringodinia con il semplice antibiotico per scoprire 6 mesi dopo di essere invece ammalati di Hiv. se fai una accurata ricerca nell’intero sito scoprirai che ci sono decine di articoli sul sesso sicuro e decine sull’uso dei preservartivi, non avrebbe avuto senso parlarne ancora una volta.
      Non è stato assolutamente trascurato niente da questo punto di vista. Tutti i metodi sono stati spiegati più e più volte.

    11. serena

      Non si può fare un articolo sull’hiv con la parole sintomi nel titolo….sono aspecifici e come lei stessa dice almeno un terzo delle persone non si accorge di essere sieropositiva proprio perchè NON HA SINTOMI. Sarà anche laureanda in medicina, spero non in infettivologia visto che le informazioni che da(tipo la conclamazione in AIDS dopo 10 anni ) sono vecchie almeno quanto la mia infezione che risale agli anni 86 e stranamente per lei io non sono ancora in AIDS.
      I sintomi compaiono dopo anni di sieropositività inconsapevole non trattata dai farmaci.
      Un vero articolo sll’HIV e AIDS deve dire che TUTTE le persone sessualmente attive che hanno rapporti non protetti dal preservativo, sono a rischio di hiv anche se non presentano sintomi.
      Fare un elenco di sintomi vari fa terrorismo e cattiva informazione, una promozione del test e dei rapporti protetti a TUTTI fa VERA INFORMAZIONE.

      Serena Zarri

    12. Marina Morelli

      Keith
      se fai una accurata ricerca nell’intero sito scoprirai che ci sono decine di articoli sul sesso sicuro e decine sull’uso dei preservartivi.
      Non è stato assolutamente trascurato niente da questo punto di vista. Tutti i metodi sono stati spiegati più e più volte.

    13. Marina Morelli

      Luca
      chi ha scritto l’articolo non è una persona che non conosce la materia. Sono laureanda in medicina e sò di cosa sto parlando e mai ho scritto qualcosa senza essere completamente cosciente di quello che stavo scrivendo.
      Non ho mai detto che in base a questi sintomi si fa diagnosi. Ho ben specificato che solo il test Hiv è dirimente per capire se si è infetti.
      Proprio perchè lavori all’ufficio di un polo informativo del Sert dovresti ben sapere che questa malattia è virale ad andamento epidemico caratterizata dal progressivo sviluppo di una gravissima compromissione delle difese immunitarie cellulo-mediate. L’immunodeficienza favorisce l’insorgenza d infenzioni da germi opportunisti e di neoplasie quali i linfomi non hodgkin e il sarcoma di kaposi.
      Il periodo di incubazione varia da 11 a 28 giorni ed è seguito dalla comparsa di gebbre, letargia, faringodinia, adenopatia, rash cutaneo, mialgie, sudorazione notturna e segni gastro intestinali. Questa fase acuta risolve spontaneamente nel giro di 1-2 settimane e l’infezione entra in fase di latenza. La progressione alla fase conclamata avviene nell’arco di 2-10 anni ed è ingenere preceduta da un periodo sintomatico, senza che ancora siano presenti le manifestazioni da immunodeficienza:adenomegalia sistemica per più di 3 mesi, oppure una costellazione di segni e sintomi quali febbricola, calo ponderale, diarrea cronica, piastrinopenia, candidosi orale ed esofagea e mi fermo qui.
      Quindi Luca gentilmente non mi venire a dire che non ci sono sintomi perchè è completamente falso. Ne vedo fin troppi di ammalati in ospedale ogni giorno che curano una faringodinia con il semplice antibiotico per scoprire 6 mesi dopo di essere invece ammalati di Hiv.
      Un mio carissimo amico è HIV positivo e mi ha ben spiegato che i sintomi ci sono eccome, visto che ha spesso febbricola e artralgie varie.
      Poi pensi che abbia fomentato gli ipocondriaci? Bene sono contenta se ho instillato dei dubbi perchè meglio un dubbio ora che vivere nell’incoscienza di chi pensa che un mal di gola può essere un semplice mal di gola e non può essere foriero di altre malattie.

    14. Keith

      Sono d’accordo con Luca! Le informazioni non erano utili dato che i sintomi sono simili all’influenza e tutti i sintomi che elenca non sono sempre presenti. Forse sarebbe piu’ utile un articolo che discute il sesso sicuro o l’uso dei preservativi?

    15. luca negri

      Salve io sono uno degli amministratori del sito http://www.poloinformativohiv.info e lavoro presso l’ufficio sempre del poloinformativo hiv del Sert di Budrio in provincia di bBlogna.
      Non è certo in base a questi sintomi che si può fare diagnisi, anzi si alza ulteriormente il livello di confusione e di paura fomentando naturalmente gli ipocondriaci.
      C’è solo il test che può fare una diagnosi di hiv, nella maggioranza delle persone infette non vi sono sintomi, basti pensare che io stesso hiv positivo da 25 anni non ne ho mai avuti.
      Prima di scrivere articoli di medicina sarebbe meglio informarsi a dovere visto che poi alla fine chi legge questo tipo di articoli viene poi sul nostro sito pieno di paure e di fantasiosa sintomatologia data da cattiva informazione.
      Saluti da Luca Negri Admin poloinformativohiv.it

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