I tecno-malanni dei giovani

ott  11
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Lombalgie, disturbi della vista e dell’udito, tendiniti, sono alcuni dei tecno-malanni, disturbi che si presentano per l’uso prolungato e scorretto delle tecnologie.

In molti casi si arriva anche a 10-12 ore al giorno davanti al computer e poi quando arriva il fine settimana invece di uscire e rilassarsi si passa il tempo ancora davanti al computer per frequentare social network, posta elettronica, chat o guardare un film in streaming.

Davanti a un pc difficilmente si assumono posture corrette o si mantiene la giusta distanza dal video. Le conseguenze ce le racconto uno studio del dipartimento di Medicina del Lavoro dell’Università degli studi di Bari e dal Centro Europeo Colonna Vertebrale (CECV). Basta una postura anche corretta ma mantenuta per ore, per provocare ipercifosi dorsale.

L’uso prolungato del mouse e della tastiera invece può provocare la sindrome del tunnel carpale, un dolore al polso che si irradia fino alla mano.

Ma qual è la postura corretta?


Bisogna sedersi con i piedi ben appoggiati al pavimento e la schiena allo schienale della sedia nel tratto lombare. Lo schermo deve essere sistemato di fronte, in maniera che il bordo superiore si trovi un po’ più in basso rispetto agli occhi e a una distanza di 40-50 cm. Tastiera e mouse devono stare vicino e gli avambracci vanno appoggiati sulla scrivania per alleggerire la tensione dei muscoli del collo e delle spalle.

Per contrastare eventuali dolori alla mano, al polso, al gomito dopo una giornata passata al computer la soluzione più semplice e immediata è applicare del ghiaccio per almeno un quarto d’ora. Per il mal di schiena invece il medico sicuramente vi prescriverà la ginnastica posturale, in palestra o in piscina.

Fate una pausa di almeno 15 minuti ogni 2 ore per dare sollievo ai muscoli di collo e spalle.

Se gli occhi bruciano non strofinateli, peggiorereste la situazione. Probabilmente hanno bisogno di essere idratati. Gli oculisti consigliano di utilizzare lacrime artificiali monouso. Anche bere abbondantemente e consumare frutta e verdura rossa e gialla aiuta a mantenere l’occhio idratato.

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