Iridologia: Un metodo per scoprire le malattie

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Narra la leggenda, che da ragazzino Ignaz von Peczely, un centinaio di anni fa, aveva trovato un gufo ferito e osservando gli occhi aveva scoperto che si era formata una macchia scura. Una volta diventato grande cominciò ad analizzare gli occhi dei suoi pazienti scoprendo che presentavano difetti in relazione con determinate malattie.

Gli occhi sono tra gli organi più innervati e vascolarizzati del corpo, quindi sono in comunicazione privilegiata con il sistema nervoso e quello circolatorio. Questa particolarità secondo gli iridologi rende l’occhio capace di registrare gli squilibri che si manifestano nel corpo sotto forma di sintomi.

La visita iridologica non ha niente a che fare con la visita oculistica che serve per studiare la retina e il fondo dell’occhio. Dura da mezz’ora a un’ora e si occupa della parte più superficiale ell’occhio formata appunto dall’iride e dalla pupilla per esaminarne parametri come la forma, la densità della trama, la presenza di macchie e altri segni.

L’iridologo si serve di una normale lente di ingrandimento e di un iridoscopio che ingrandisce l’iride di almeno 40 volte. Ciascun segno ha un significato particolare e la loro disposizione sulla mamma iridologica può anche indicare in quale parte del corpo si sta verificando il disturbo.

Ricordatevi però che l’iridologo non è un medico ma un naturopata, quindi non può fare diagnosi né prescrivere dei farmaci, ma può dare indicazioni alimentari, suggerire integratori e prodotti fitoterapici.


Autoterapia non è possibile in quanto ci vuole una grande esperienza, ma ci sono due macchie facili da individuare che vi possono aiutare a identificare alcune malattie.

L’anello di colesterolo:
E’ un anello lattiginoso attorno all’iride che indica accumulo di colesterolo nel sangue e predisposizione a problemi cardiocircolatori e aterosclerosi.

Le sovra colorazioni:
Sono i colori che si sovrappongono al colore base dell’iride. Hanno l’aspetto di fiocchi biancastri o giallastri o di macchioline arancioni vicino alla pupilla. Sono indicatori di un cattivo funzionamento dell’intestino.

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