Le tecnologie e il web sono a servizio dei piccoli malati di diabete della Sun, la Seconda Università degli Studi di Napoli.
Ogni venerdi sera medici e pazienti si trovano in chat, davanti ad una web cam nella comunità virtuale “l’isola pancreatica che non c ‘è”, creata appositamente da specialisti del servizio di diabetologia pediatrica della Sun.
Tutti hanno un nickname e “The Doc” è il mediatore figura di riferimento in ogni chat. Ma sotto questo nomignolo si nasconde il professor Dario Iafusco, ricercatore del dipartimento.
Con chi parla il dottore?
Con Minni, Pallina, Nutella e altri nomi simpatici che i ragazzi si sono scelti. Sono circa una 50ntina ad entrare in chat ogni venerdi sera.
A valutare i dialoghi c’è Ida Nocerino, psicologa, che suggerisce ai ragazzi la strada migliore per affrontare le difficoltà.
Tutti i ragazzi sono concordi nel dire che la condivisione della malattia aiuta a non sentirsi soli ma parte di una comunità, quella dell’isola pancreatica che non c’è.
Ti Piace il Journal? Diventa FAN su

-
Argomenti discussi
-
acqua
alcol
alzheimer
ansia
antiossidanti
bambini
batteri
caffè
calorie
cancro
capelli
cervello
colesterolo
cuore
depressione
diabete
dieta
dimagrire
dolore
donne
fegato
frutta
fumo
grassi
grasso
gravidanza
ictus
infarto
insulina
latte
memoria
obesità
on libero.it
pelle
salute
sangue
sesso
sigarette
sonno
sport
stress
takecareblog
tumore
tumori
vitamina d





