L’Isola Pancreatica che non c’è: I medici incontrano i piccoli malati di diabete in chat

lug  11
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Le tecnologie e il web sono a servizio dei piccoli malati di diabete della Sun, la Seconda Università degli Studi di Napoli.

Ogni venerdi sera medici e pazienti si trovano in chat, davanti ad una web cam nella comunità virtuale “l’isola pancreatica che non c ‘è”, creata appositamente da specialisti del servizio di diabetologia pediatrica della Sun.

Tutti hanno un nickname e “The Doc” è il mediatore figura di riferimento in ogni chat. Ma sotto questo nomignolo si nasconde il professor Dario Iafusco, ricercatore del dipartimento.

Con chi parla il dottore?

Con Minni, Pallina, Nutella e altri nomi simpatici che i ragazzi si sono scelti. Sono circa una 50ntina ad entrare in chat ogni venerdi sera.

A valutare i dialoghi c’è Ida Nocerino, psicologa, che suggerisce ai ragazzi la strada migliore per affrontare le difficoltà.

Tutti i ragazzi sono concordi nel dire che la condivisione della malattia aiuta a non sentirsi soli ma parte di una comunità, quella dell’isola pancreatica che non c’è.

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