La dieta di San Valentino

feb  11
10

A San Valentino niente problemi di cuore nel vero senso della parola. Nel giorno più romantico dell’anno è infatti possibile seguire una dieta sana senza rinunciare a niente.

I consigli arrivano da Giuseppe Fatati, presidente dell’Adi-Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica.

Al risveglio concedetevi una tazza di latte e cereali, preferibilmente integrali, spiega l’esperto, che contengono importanti nutrienti come vitamine, minerali e fibre. “Se si vuole si può anche aggiungere un frutto che arricchirà il momento più importante della giornata”.


Per un pranzo e una cena all’insegna del romanticismo, meglio privilegiare piatti a base di pesce, leggeri e salutari. “I prodotti della pesca contengono omega3, sostanze che l’organismo non è in grado di produrre in quantità sufficienti e che dunque è necessario introdurre tramite l’alimentazione – continua Fatati -. Spesso scarsi nelle diete, gli omega3 favoriscono il controllo dei trigliceridi e possono avere effetti positivi sui valori del colesterolo HDL (quello buono), sulla pressione arteriosa e sullo stress. E, come condimento ideale, non deve mancare l’olio extravergine d’oliva: grazie ai suoi antiossidanti naturali aiuta a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue”.

Fra i due pasti principali coccolatevi con del cioccolato fondente: “Oltre a essere buono – continua l’esperto – è anche un prezioso alleato per la nostra salute. Un recente studio pubblicato su Circulation ha valutato gli effetti dell’assunzione regolare di dosi moderate di cioccolato fondente. Il risultato? Il rischio di sviluppare un’insufficienza cardiaca si riduce fino al 30%”.

Per un cuore in salute è poi importante affiancare, a un’alimentazione corretta, una leggera attività motoria quotidiana: che, in questo giorno, può essere messa in pratica con una passeggiata romantica, magari mano nella mano.

Articoli correlati


Segnala questo articolo:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • OKnotizie
  • Google
  • Technorati

Questa voce è stata pubblicata in Alimentazione naturale e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a La dieta di San Valentino

  1. enrica scrive:

    Pare che per la buona riuscita di una dieta torni utile ascoltare Mozart. e se volessi ascoltare tchaikovsky?

Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>