Stress quotidiano e abuso di zuccheri e grassi fanno accumulare gli antiestetici rotolini di ciccia sull’addome.
Il vitino da vespa tipico di molte dive degli anni cinquanta ora è solo un ricordo. Oggi le donne sono snelle, toniche, hanno un giro vita più ampio e un aspetto di tipo androgino. Il merito è lo stile di vita moderno, che reso le donne più decise e impegnate e affermate al lavoro ma ha modificato il loro aspetto rendendolo più simile a quello maschile.
L’alimentazione ha una sua responsabilità: cibi ricchi di calorie e sale tendono a far gonfiare l’addome e ad aumentare la massa grassa proprio all’altezza del giro vita. Che fare allora? Modificare il proprio stile di vita è il primo e prioritario proposito.
Lo stress aumenta la produzione di adrenalina e cortisolo, due sostanze che alla lunga possono provocare un aumento degli ormoni androgeni che sono presenti nell’organismo femminile e che rendono il corpo più mascolino.
La circonferenza della vita va tenuta sotto controllo non solo per un motivo estetico l’adipe che si forma in questa zona detto grasso viscerale si accompagna infatti a un aumento di colesterolo un grasso saturo che rende il sangue meno fluido e predispone pressione alta e disturbi cardiaci.
La dieta per chi ha problemi di grasso sull’addome non deve semplicemente aiutare a dimagrire, ma ridurre in particolare il grasso viscerale.
Ecco qual sono gli alimenti da preferire:
Frutta: kiwi e prugne , ricchi di fibre sazianti e lassative.
Verdure: vegetali a foglie verdi come spinaci, lattuga, bietole, ricche di acqua vitamina e fibre.
Carne e pesce: le proteine stimolano il metabolismo. Da preferire quelle bianche come pollo, tacchino e coniglio, che sono più magre e contengono meno colesterolo rispetto alle carni rosse. Le fonti proteiche devono venire soprattutto dal pesce. Questo alimento fornisce acidi grassi insaturi del tipo omega 3 e omega 6 che combattono colesterolo e rendono fluido il sangue.
Tra i condimenti preferire quelli vegetali, poveri di colesterolo e ricchi di acidi grassi buoni.
E non dimenticate di bere almeno due litri di acqua al giorno per stimolare la diuresi e favorire l’eliminazione delle tossine.
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