Avete presente quel fastidiosissimo rumore che si sente quando si graffiano le unghie vicino a una lavagna?
Uno studio della Macromedia University for Media and Communication di Colonia e dell’Università di Vienna (Germania), pubblicato dal Journal of the Acoustic Society of America, ha scoperto che questa frequenza particolare di suono viene amplificata nell’orecchio perché ha una frequenza simile alla voce umana e questo lo rende più fastidioso rispetto a altri rumori come ad esempio quello della forchetta che graffia un piatto.
Per scoprirlo sono stati misurati parametri come la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna durante l’ascolto di registrazioni di unghie o gessetti che stridono su una lavagna.
Il suono ha generato una risposta di disgusto sia nei soggetti che erano consapevoli del tipo di suono registrato, sia in quelli convinti di ascoltare musica sperimentale. E i risultati non sono cambiati neppure rimuovendo dalla registrazione la parte corrispondente alle vibrazioni più intense, dimostrando che i suoni più fastidiosi sono quelli di frequenza compresa tra i 2.000 e i 4.000 Hertz, a cui l’orecchio è più sensibile.
E non è solo una questione di onde sonore fastidiose ma anche l’aspetto psicologico gioca un ruolo importante. La consapevolezza che si tratta di unghie che graffiano una lavagna, infatti, rende la sensazione ancora più spiacevole.
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