Sinestesia: Sentire il gusto delle parole

apr  12
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James Wannerton è uno dei due milioni e mezzo di persone nel mondo che soffrono di una curiosa malattia neurologica chiamata Sinestesia, dal greco syn= unione ed aisthesis= sensazione, quindi percepire insieme.Le persone affette da questa malattia possono gustare le parole ovvero il malato sente il gusto dei colori e dei suoni.

La causa è dovuta a circuiti cerebrali un po’ diversi dal solito che fanno sì che uno stimolo sensoriale, ad esempio appunto lo stimolo visivo di un colore o di un suono, venga percepito con sensazioni di tipo diverso, ad esempio uditivo o olfattivo. Tutto sarebbe il risultato di connessioni “anomale” fra le aree sensoriali del cervello deputate a sentire i suoni e vedere i colori.

Uno dei primi ricordi che ha James della sua malattia è di quando aveva circa quattro o cinque anni, era in chiesa e la preghiera dei fedeli assunse il gusto di pancetta.


Ha spesso avuto difficoltà di concentrazione e di lettura e non ha mai letto un romanzo perché le parole si sarebbero trasformate in odori troppo forti. Ha potuto nella sua vita solo leggere libri con le immagini.

All’età di 21 anni, durante una visita negli Stati Uniti, James sente una donna in televisione raccontare che riusciva a vedere i colori della musica. Sapeva di non essere solo ad avere questa sua particolare malattia.

Si è rivolto al Maudsley Hospital di Londra, dove ha subito una serie di scansioni MRI del cervello specificatamente nell’area associata con il gusto e scoprì così di essere affetto da sinestesia.

“Finalmente sento di non essere pazzo”, esclamò James appena scoperto della sua malattia.

Dal momento della diagnosi, James ha inviato più di 3.000 parole con i rispettivi gusti ai ricercatori dell’University College di Londra e dell’Università di Edimburg.


“Guardando indietro, la mia capacità di gustare le parole ha avuto un grosso impatto sul mio modo di interagire con le persone. Sono sicuro che è per questo che sono diventato analista di sistemi, in cui il lavoro è un’attività solitaria. ” racconta James al Daily Mail.

James ha evitato matrimoni e feste per anni e se conosceva qualcuno con un nome dal sapore terribile evitava di averci a che fare.

“Gordon ha un sapore di terra. Gordon Brown è ancora peggio. È un nome disgustoso, una miscela di fango e lievito. E’ davvero disgustoso. Tony, invece, ha un sapore di cocco. E non ho problemi con Martin, che ha un sapore aspro.”

E’ interessato a ragazze che hanno un nome di buon gusto. Non è mai uscito con qualcuno che si chiami Helen perché sa troppo di muco, o Barbara che sa di rabarbaro. La sua attuale compagna si chiama Jeanette che per lui ha un delicato sapore di pancetta.

Esistono circa 100 tipi di sinestesia e questa condizione si verifica nel 4% della popolazione generale. Esperienze di tipo sinestetico possono essere indotte in maniera artificiale, mediante l’uso di sostanze allucinogene, sostanze stupefacenti come l’LSD, esperienze di deprivazione sensoriale, meditazione, ed in alcuni tipi di malattie che colpiscono la corteccia cerebrale. Questo tipo di sinestesia è detta pseudosinestesia, in quanto è indotta o comunque non presente dalla nascita.

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2 risposte a Sinestesia: Sentire il gusto delle parole

  1. Marina Morelli scrive:

    Gentile Beatrix
    la malattia è qualsiasi stato patologico o alterazione dell’organismo o di un suo organo dal punto di vista anatomico o funzionale.
    La sinestesia è una alterazione dei circuiti cerebrali quindi un alterazione all’interno dell’organismo quindi una malattia. Non è una patologia ma una alterazione. Si informi bene prima di commentare.

  2. beatrix scrive:

    ma per favore! non è una malattia! informarsi prima di scrivere

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